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TOUR RONDE (3798 m.) - Gruppo del Monte Bianco

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> Partecipanti: Marco, Istruttori e Corsisti Scuola di Alpinismo "CORRADO BARBERO" del CAI di Asti

> In Data: 23 e 24 giugno 2007

Da Courmayeur si raggiunge La Pallud, ai piedi dell'imponente Ghiacciaio della Brenva, dove si può lasciare l'auto. Si prende in seguito la funivia che, con una sosta intermedia al Rifugio Pavillon (2180 m.), porta al Rifugio Torino (3375 m.) in cui abbiamo pernottato.

Nota: A causa dell'affollamento, è d'obbligo la prenotazione (vedi tra gli Indirizzi Utili)!!

tour ronde dal rifugio torino - gruppo del monte biancoGrazie alla funivia, già nel primo pomeriggio eravamo al Rifugio Torino, perciò siamo ancora riusciti a fare una passeggiata fino al Colle Flambeau (3407 m.) e a salire al Petit Flambeaux (3440 m.). Ritornati al rifugio, abbiamo appreso le nozioni basilari della tecnica di progressione su ghiacciaio: nodi, corde e fetucce ecc. ecc.

Il giorno dopo...

Partenza
Rifugio Torino ore 5.30
In vetta
Tour Ronde ore 9.30
Arrivo
Rifugio Torino ore 14.30
Dislivello positivo
+ 642 m.
Dislivello negativo
- 642 m.
Ore di camminata
 VIII
Difficoltà
AD (cresta poco innevata)

Sveglia alle 4.00, colazione alle 4.30 e partenza dal rifugio alle 5.00: questo era il programma fissato la sera precedente. Ovviamente una mezz'ora di ritardo è sempre d'obbligo, ma nonostante questo, rispetto ad altri gruppi il CAI di Asti si è difeso abbastanza bene, ed è riuscito a partire per primo! :)

in cammino verso la tour ronde - gruppo del monte biancoQuesta "corsa" iniziale a chi lascia per primo il rifugio sembra inutile, ma si è rilevata fondamentale per il raggiungimento della cima della Tour Ronde. Infatti i gruppi rimasti bloccati dalla coda di persone formatasi prima sul ghiacciaio e poi sulla cresta Est, ha obbligato molti alpinisiti a rinunciare alla desiderata vetta.

Ritornando alla nostra cordata (composta dal sottoscritto e dall'istruttore Mario Menegaldo), abbiamo percorso la battutissima traccia che porta al Colle Flambeau (3407 m.), per poi ridiscendere di un paio di centinaia di metri e raggiungere il pianoro del Ghiacciaio del Gigante. Si svolta a sinistra e si risale poi una lieve pendenza che porta al Colle D'Entrèves (3517 m.).

In fronte si può vedere il grande canale della via normale che porta dritto alla cresta finale innevata della Tour Ronde. Purtroppo questa via non è più praticabile da alcuni anni perchè il nevaio si è sciolto ed ora il canale scarica continuamente pietre. Per questo ci dirigiamo verso un canalino sulla sinistra della via normale che ci permette di arrivare in cima ed evitare l'ammasso di alpinisti che poi si arenerà sulla parte inziale della Cresta EST.
Oggi posso dire che questa scelta sulla deviazione, più la "gara" a chi lasciava per primo il rifugio, ci ha permesso di arrivare in vetta alla Tour Ronde!

cresta tour ronde monte biancoAll'attacco del canalino vi è una crepaccia che percorre tutta la base della montagna: io da novellino dell'alpinismo non le davo grande peso, forse perchè tale crepaccia è relativamente vicina al rifugio, inoltre non è poi così spettacolarmente larga... ho cambiato decisamente opinione quando mi hanno detto che ha tolto la vita a molti alpinisti, che come me l'avranno sottovalutata, e a un soccorritore.

Passato il crepaccio, si risale per il canalino (pendenza finale 45° - 50°) fino a sbucare sul filo della cresta.
Si prosegue successivamente su sfasciumi, tratti innevati e qualche passaggio su facili roccette per raggiungere finalmente l'innevata e ripida cresta finale che porta in breve sotto la vetta. Con un ultimo passaggio in arrampicata su roccia, si arriva alla madonnina del Cai di Asti (ore 9.30, quattro ore dalla partenza). Da qui si gode di un magnifico panorama a 360 gradi su tutto il Gruppo del Monte Bianco.

Finalmente, e dico finalmente perchè gli istruttori del Cai di Asti hanno provato a raggiungere la vetta per ben due altre volte senza successo a causa del maltempo, possiamo portare via il vecchio libro di vetta completo, e inserirne nella cassettina d'acciaio uno nuovo, pronto a raccogliere ulteriori firme! Dopo alcune foto d'obbligo con la cordata e con la madonnina, riprendiamo la discesa.

Arrivati al grande canale della via normale, cerchiamo i chiodi per le doppie, ma dobbiamo cambiare programma per il fatto che vi è una continua scarica di pietre e non sarebbe sicuro scendere per quella via. Quindi si decide di raggiungere il canale della salita e scenderlo in doppia.
Durante la via di discesa lasciamo due cordoni, ma per fortuna ne recuperiamo altri due: e così pareggiamo i conti :-) Tutta la manovra di discesa ci porta via un po' di tempo poichè siamo un gruppo di tre cordate.

 

tour ronde dal rifugio torino - gruppo del monte biancoAl termine della discesa torniamo verso il rifugio ripercorrendo lo stesso tratto di ghiacciaio della mattina che ci appare interminabile. Verso le 14 e mezza arriviamo in rifugio, "facciamo su le corde", ci cambiamo e prendiamo la funivia che ci porta nuovamente alle macchine.

Come ultima uscita a conclusione del Corso di Alpinismo, non potevo sperare in meglio!
Grazie a tutta l'organizzazione e agli istruttori della Scuola di Alpinismo "Corrado Barbero" del CAI di Asti!

 

INDIRIZZI UTILI:

> Rifugio Torino
> Funivie Monte Bianco
> Scuola di Alpinismo "Corrado Barbero" del CAI di Asti