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ABENI FLUE 3962m (Oberland Bernese, Svizzera)

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> Partecipanti: Matteo, Davide (*) e il gruppo del CAI di Varese
(*) Non sono cugini dei viaggiatori

> In Data: 7 e 8 luglio 2007

> Abbiamo preparato il "Manuale per Ghiacciaio", con tutta l'attrezzatura necessaria da mettere nello zaino

albaQuesta bellissima "passeggiata in alta quota" inizia alle 6 di mattina con tutti i partecipanti che, ancora assonnati, cercano di sistemare alla meglio i loro zaini sul pullman del Club Alpino Italiano di Varese... dopo una bella dormita (3 ore e mezza per la precisione), il gruppo di 31 persone è in partenza dal paese Gletsch Stafel (Fafleralp) a 1770 metri di quota.

lago di montagna

Dopo un'ora e mezza di dolce ascesa attraverso un bosco, si arriva all'inizio della morena del ghiacciaio Lötschenlucke...è tempo di infilarsi imbrago e ramponi e fare sul serio!

...la classica "bella giornata di sole senza nuvole" su un ghiacciaio può fare dei brutti scherzi, soprattutto se si ha a portata una crema solare per bambini a protezione 15...non importa, la bellezza del panorama vale la...scottatura!

Dopo 6 ore, 10 km di sviluppo e 1400 metri di salita su un manto nevoso fantastico, si arriva al rifugio Hollandiahutte, quota 3240 metri: lungo la salita si attraversano crepacci ben visibili e, a causa del gran caldo, si possono "ammirare" numerose slavine e mini valanghe che scivolano ai lati del ghiacciaio...

rifugio HollandiahutteVia ramponi e scarponi, (si sostituiscono con comodi zoccoli olandesi!), prima di entrare in rifugio la foto è d'obbligo alla Konkordia Platz.
NOTA: visto il prezzo elevatissimo delle bevande, si consiglia di bere birra (costa meno dell'acqua) o di portarsi una buona scorta dalla valle...quasi 8 euro per una bottiglia da 1,5 litri è decisamente eccessivo!!

Dopo una cena rifocillante (1 fetta di pane a testa, brodo di pollo, polenta e carne, 19 quadratini di macedonia, bevande escluse) si va a letto nell'unica e ospitale camerata. Il mattino successivo la sveglia è puntata alle 4:30 e, dopo una buona colazione self service (ottima per fare scorte di calorie!), si parte per la vetta (Abeni Flue)!

Rimangono 700 metri di salita con la via da aprire...alle 10:30 il gruppo arriva in vetta dell'Abeni Flue (quota 3962 metri). Con un tempismo perfetto, una schiarita permette a tutti di godersi il favoloso panorama, con l'Eiger che con la sua maestosità spicca tra le altre bellissime cime circostanti:

Mittaghorn (3892m) - Aletschjoch (3614m) - Gletscherjoch (3769m) - Gletscherhorn (3983m) - Jungfrau (4158m) - Monch (4099m) - Eiger (3970m) - Obers Monchsjoch (3627) - Trugberg (3933m) - Walcherhorn (3693m) - Schonbuhlhorn (3854m) - Chamm (3866m) - Wyssnollen (3590m)

Inizia la discesa...e inizia il brutto tempo: d'apprima neve ghiacciata, poi pioggia sempre più fitta e fastidiosa...dopo una veloce sosta nel rifugio Hollandiahutte si riparte per la lunga discesa di 1400m, tutti sotto una fastidiosissima pioggia e dentro una fastidiosissima nebbia che mette a dura prova il morale e il fisico di tutti...nulla però può incrinare la felicità di aver raggiunto la cima dell'Abeni Flue e in circa 2 ore di discesa arrivano all'uscita del ghiacciaio Lotschenlucke: via i ramponi e giù per l'ultimo strappo fino al pargheggio dove ci aspetta il fedele pullman.

Il viaggio di ritorno, come da tradizione delle gite CAI, è un susseguirsi di bottiglie di vino offerte dai partecipanti, salame, formaggi e torte a volontà...che spettacolo!