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LAGHI DI PLITVICE - patrimonio dell'UNESCO. > Partecipanti: Alberto, Marco, Marta, Matteo,
Silvia, Fabio (*), Mercedes Vito (pulmino) > Il giorno: 07/08/07 Percorso del "Tour Viaggicugini.it" per l'Europa >> > Clicca qui per ritornare al racconto principale e leggere i restanti giorni. 9° GIORNO: Visita ai Laghi di Plitvice [...] Alle otto e mezza ci alziamo (primo errore che scopriremo in seguito) e per le dieci partiamo: poco più di dieci minuti e arriviamo al parcheggio situato presso la biglietteria: coda infinita... Un po' di storia: Il parco nazionale Plitvička Jezera è dal 1979 Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Esso si estende su 7,8 acri (19,5 ettari) di rigogliosa foresta che circonda 16 laghi di diverse dimensioni collegati fra loro da numerose cascate; sentieri e passerelle si snodano in questo paesaggio lungo un percorso di 18 km diviso in vari percorsi: innanzitutto ci sono due entrate, la principale (quella da cui siamo entrati noi) alla base (più a nord), l'altra a metà dell'area. Infatti, il sistema dei laghi è diviso in due zone: i laghi superiori sono i più imponenti, circondati da fitte foreste e collegati da numerose cascate, formate da barriere di roccia dolomitica e dall'accumulo di muschi e alghe che assorbono il carbonato di calcio trasportato dall'acqua costituendo così pittoresche sculture di travertino; invece i laghi inferiori sono più piccoli, meno profondi e circondati da una rada boscaglia. Tutti i periodi dell'anno sono indicati per visitare Tuttavia, in ogni stagione, si può ammirare la limpidezza delle acque, dovuta grazie anche al divieto assoluto di fare il bagno o di dare da mangiare alle numerosissime trote che si avvicinano attratte dai passanti. Cascate e caverne:
Alla base dei laghi, c'è subito la cascata Novakovića, poi quella più alta del parco: la Veliki slap, 78 metri, che si può ammirare dal basso. Risalendo il parco, si attraversano i piccoli laghi della parte bassa, formati da cavità scavate dalle acque dei laghi superiori.
Superata questa parte inferiore, si incontra il lago più grande: il jezero Kozjak, lungo 3 km attraversato dal battello e da alcune barche a remi che si possono affittare, se si vuole ammirare da più vicino l'isoletta ovale formata dal travertino. Il traghetto è consigliabile se, come noi, si ha solo un giorno per visitare il parco, perchè evita di percorrere il lago a piedi: un sentiero di alcune ore. Aspettando di salpare (i traghetti passano ogni 10-15 minuti) si può fare una sosta al bar, oppure nel negozio di souvenir (con i vari orsacchiotti e peluche...). Arrivati alla sorgente di questo lago, inizia il Gradinsko, circondato da canneti in cui nidificano le anatre selvatiche.
Dopo pranzo volevamo circumnavigare il Prošćansko, però pensavamo si facesse sul trenino, così ci siamo catapultati ad accaparrarci un posto (alcuni sono stati in piedi), per poi vedere che faceva dietrofront e tornava ai parcheggi... così abbiamo fatto un ritorno anticipato alle tre e mezza! Comunque non abbiamo sbagliato trenino: l'ultimo lago si può visitare solo a piedi.
Uscita e viaggio in direzione della costa croata: Tornati alla base, ci riforniamo di cartoline (mandarle dalla costa è troppo banale!!) e ci rinfreschiamo con un bel calippo alla coca!!
Alla fine, a forza di proseguire nell'entroterra, sei chilometri dopo Primošten troviamo il cartello (piuttosto casalingo) di un camp: 30 Kn a testa, 30 ogni tenda e 30 il pulmino; in un'ansa della costa, c'è la casa di una "sciura" con un cortile (sempre di tipiche pietre appuntite croate...) dove ci stanno cinque o sei tende, e appena fuori dal cancello, c'è la strada e poi il porto con qualche barchetta ancorata. Alle nove finiamo di montare e ceniamo ai lumini di candele: patatine, carne alla piastra e birra (3 L... la nostra "scorta" durerà poco!!) e per finire pesche sciroppate (mangiate direttamente dalla lattina "aperta" da Fabio). P.S.: in Croazia dove si pernotta bisogna dare le carte d'identità per farsi denunciare, ma la sciura ci ha direttamente cambiato residenza, mettendo i nostri nomi in croato e l'indirizzo a casa sua!!
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