 Il mio viaggio in COREA del Sud
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> Partecipanti: Mathieu
> Data di partenza e di arrivo: 13 agosto 1893 --- 17 novembre 2007
Spero in queste righe di farvi scoprire e viaggiare in un paese e in una cultura davvero sorprendente.
Questo viaggio in Corea del Sud é stata una bella esperienza, e un primo contatto con un paese Asiatico.
Non avevo veramente idee precise prima della mia partenza riguardo la Corea e le sue tradizioni. Sono dunque arrivato in questa immensa città di Seoul (10 milioni di abitanti), senza preconcetti, ma con la voglia di scoprire dal vivo la vita in Corea.
La preparazione della mia partenza é stata per lo più movimentata, con lo stress di non dimenticare niente, qualche incertezza, ma cosi felice di partire.
Quando sono arrivato all’aeroporto di Inchon una guida speciale mi aspettava, Yeon Jin.

C’è di che essere davvero disorientati nell’arrivare a Seoul e vedere tutti quei grandi palazzoni. Tutto mi è sembrato più grande e immenso, in confronto l’Europa sembra ben vecchia.
Gente dappertutto, per le strade, nei caffè, nei ristoranti, nei supermercati, e sopratutto nella metropolitana.
Seoul dà l’impressione di una città che non si ferma mai, c’é sempre movimento, alcuni supermercati o Saune sono aperti 24/24. Questo rende la vita piacevole e interessante perché c’é sempre qualcosa da fare, ma anche un po’ stancante perché diventa difficile poter trovare un posto tranquillo e calmo.
I Coreani sono davvero generosi, accoglienti e gentili. Il servizio è sempre puntato al massimo per soddisfare la clientela.
I trasporti, (Bus e Métro) sono puliti puntuali e rapidi. Attenzione comunque agli autisti dei Bus che sono proprio pazzi nel guidare !!! Dunque se volete avere sensazioni forti prendete il pullman a Seoul.
Il Metro di Seoul può diventare davvero un labirinto per un neofita come me della vita in città.
Dopo essermi perso qualche volta,….oups… la sua utilizzazione diventa semplice, comunque avete sempre a disposizione le indicazioni in Coreano e in Inglese, e se vi siete veramente persi potete sempre chiedere indicazioni a un Coreano(a), che cercherà di aiutarvi con tanta buona volontà.
Il rispetto e le tradizioni fanno parte dei valori più importanti in Corea. Infatti tengono molto ai giorni festivi come « Chusok » che possiamo paragonare ai nostri “ Santi”, perché é un momento per ritrovarsi in famiglia.
La Corea é un paese sorprendente e pieno di paradossi, mi é sembrato che ci fossi due Corea.
Seoul città moderna con dei grattacieli dalle linee futuristiche, come il quartiere di « Gangnam », centro d’affari finanziario ed economico.
Negozi e centri commerciali ultra moderni a volte con più di 10 piani come il « dipartimento Hyundai » nel quartiere di « Sinchon », che ha delle strade che per noi Europei sono delle autostrade.
È proprio ai piedi di questi immensi palazzoni , accanto a queste strade a 6 corsie, ci sono le “Ajuma” e i lori banchetti dove si trova veramente di tutto.
È l’immagine di una Corea più vera, più modesta, più rurale.
Farei un errore a non parlarvi delle « Ajumas », figura tipica della Corea. Le « Ajumas » sono delle donne con più di quarant’anni che si vedono spesso in giro, dietro i lori banchetti impegnate a preparare i loro « Topoki » piatto molto pepato !!! o altri menu tipici della Corea. I Coreani sono davvero golosi di questi snak venduti per le strade, rapidi e poco cari.
Durante le visita di “ Jong boock Palace “ e “Chang Deok Gung Palace”, che si devono assolutamente visitare, è sorprendente rendersi conto come la città di Seoul è un miscuglio di tradizioni e di modernità.
I Coreani ci tengono molto alla loro cucina e alle loro tradizioni culinarie.
Il Kim-Chi (Cavolo), é un contorno per ogni pranzo Coreano che si rispetti.
Le portate più famose, sono il “Bulgoghi” (vitello), le “Sanbiosang” (maiale), e tanti altre speci di minestre e pesci.
Durante il mio soggiorno in Corea, ho avuto la fortuna di visitare l’isola di “Jejudo”, situata al sud della Corea. Questo viaggio di due giorni é stato una vera boccata d’aria.
L’isola di “Jejudo” é incredibilmente verde, la visita del « Bauthanic Garden », vi permette di meravigliarvi davanti ad alcune speci di piante esotiche.
I templi Buddisti, luogo di preghiera e di raccoglimento, sono posti molto piacevoli da visitare.
Ci si sente circondati da un’atmosfera di grande calma e immensa serenità, ascoltando le parole di un prete Buddhista.
Consiglio a tutti, se avete la fortuna o l’opportunità di andare in visita in Corea,di non esitare a compiere questo viaggio. Passerete di sicuro dei momenti indimenticabili. E’ un paese estremamente sorprendente che non vi lascerà di sicuro indifferente.
Grazie a tutti
Mathieu
E Buon Viaggio… |